Nino Barraco:

Tutta la storia

 

DESTRO MICIDIALE - Una delle punizioni di Barraco. Proprio in questa, a Mazara, colpira l'incrocio dei pali

 

La sua carriera inizia nel Lumezzane, una squadra allora sconosciuta (adesso è in C/1!) in provincia di Brescia, perchè è proprio lì che Nino incomincia a correre per i campi di calcio. Il trasferimento della famiglia a Marsala lo porta a vestire la maglia del Pro Marsala, una squadra creata dopo il fallimento del Marsala (che conseguentemente farà una fusione con la Fulmine per dare vita al glorioso ''Sport Club Marsala 1912''). Due anni, considerato un giovane di belle speranze tenta l'avventura a Scicli, dove segna poco in 4 anni, una ventina di gol, ma data la sua giovane età, Salvatore CAPITANO - Barraco nel Marsala dei tempi d'oro era il vice capitano dopo l'amico Valerio Leto - Nel Marsala dei dilettanti, ha conquistato la fascia nonostante la presenza del sempre verde LetoManca, altro marsalese, gli consiglia di tentare l'avventura alle falde dell'Etna, in terra acese. 2 stagioni, non amato o acclamato più di tanto dai tifosi, conquista una promozione in C/2. E siccome in questa categoria non sarebbe stato titolare, torna vicino casa, a Trapani, e lì sarà la svolta della sua carriera. Dall'interregionale alla C/1 dove in 4 stagioni segna più o meno 60 gol, che portano la compagine granata dall'Eccellenza ai play-off di C/1 (persi al primo turno col Gualdo), e che, secondo alcune voci gli fanno ricevere un'offerta anche dalla Lazio. Ma con i tifosi marsalesi non è stato amore a prima vista: Barraco, infatti, nella stagione 92/93, in un Marsala-Trapani 1-3 dopo i gol Iacono (M), Nicola Sciacca (T), mette a segno un calcio di rigore, e per esultanza commette il suo più grosso sbaglio della carriera: un bacio alla maglia granata. I marsalesi, alcuni ancora adesso, non gli perdonarono mai questo, e Barraco fu perseguitato da ''Il Bacio'' (così soprannominato quell'infausto gesto) lche o porterà successivamente ad una rottura con la squadra della sua città. Barraco dopo il fallimento ai play-off va a Catania, dove quei colori rossoblù non gli adattarono mai. E finalmente arriva quello che voleva: la serie B! voi potete pensare... via da Trapani in C/1, va in C/2 al Catania e poi in B al Palermo, per giunta dopo una stagione fallimentare al Catania? si, proprio così. E' Arcoleo che dopo avere vinto 4 campionati col Trapani con lui lo vuole in rosanero. Ma la concorrenza è tanta, Saurini, Vasari, Massara, Hoop, Scarafoni... gli danno in tutto una decina di gol in due stagioni. E qui è la svolta. Barraco dopo tante sofferenze approda al Marsala dove stravince il campionato di C/2 e dritti dritti anche noi in C/1! In questa categoria, con la maglia lilybetana, Nino formerà un attacco micidiale : Barraco-Calvaresi-Evrà. Calvaresi, 26 gare in azzurro (e 10 gol) punta centrale e i due micidiali attaccanti accanto altanelandosi dalla dx alla sx, dalla sx alla dx facendo impazzire le difese avversarie. Ma ancora, nonostante la gioia per la permanenza in C/1, qualcuno continua a ricordargli con rabbia ''il bacio'' e Ninuzzo (Ninetto lo chiamavano a Palermo) lascia ancora e torna al Palermo con Morgia e insieme a Leto, e senza loro due... non solo siamo retrocessi ma anche radiati in estate! Dopo aver condotto il Taranto alla vittoria del campionato di Serie D sempre in quell'anno, Nino nella stagione successiva tenta l'avventura a Sciacca, in D, dove viene messo su uno squadrone, ma i soldi per pagare gli stipendi non ci sono, e cosi lo Sciacca fallisce. In quello squadrone verdenero, giocavano anche Sandri, Cosentino, Cavataio, Esposito, Sekkoum, Virgadamo, Tony Messina e appunto Nino. Incanta comunque i tifosi locali e piano piano, si convince e convince anche tutti quelli che qui sopra ho elencato a venire al Marsala, questo, e quindi a vincere il campionato d'eccellenza. Dopo varie vicissitudini col Marsala è andato al Modica insieme a suo cognato Tony Messina. Da lì passa al Mazara con la quale ha cercato di ripetere il campionato vinto col Marsala con 8/11 di quella squadra, ma senza riuscirci. Dopo una breve parentesi al Salemi, Nino è tornato al Trapani. Auguri comunque!!